Il Montenegro mi ha sorpresa così: sembrava una piccola destinazione da attraversare in fretta e invece, tra mare e montagne, aveva continuamente qualcosa di nuovo da mostrarmi.
Ho scelto Kotor come base e per un primo viaggio è stata una decisione bellissima. Dormire vicino alla città murata significa poterla vedere quando le pietre sono ancora fresche al mattino e quando, la sera, le grandi navi hanno lasciato la baia. Ma se tornassi, oggi farei base a Tivat.
Il motivo è semplice: nelle ore in cui arrivano le crociere Kotor può riempirsi improvvisamente e perdere parte della sua magia. Tivat è più ariosa, elegante e strategica per raggiungere Luštica; Kotor resterebbe una tappa imprescindibile, da vivere però negli orari giusti.
Il percorso
Il mio itinerario in Montenegro giorno per giorno
Cinque giorni sono bastati per unire la parte storica della baia, una navigazione panoramica, l’eleganza di Tivat e una vera giornata di mare. Non aggiungerei altre basi: meglio vedere meno luoghi, ma sentirli davvero.
Arrivo e Kotor · Primo incontro con la città vecchia, le piazze di pietra e le mura che salgono sulla montagna.
Perast e Our Lady of the Rocks · Escursione in barca nella baia, visita all’isola e tempo nel piccolo borgo di Perast.
Kotor dall’alto · Salita verso la Fortezza di San Giovanni e pomeriggio più lento, evitando le ore più affollate.
Tivat e Porto Montenegro · Lungomare, marina, boutique e aperitivo tra yacht e montagne.
Luštica · Giornata dedicata al mare, alla marina e a quell’acqua trasparente che non mi aspettavo.

La scelta più importante
Dove dormire: Kotor o Tivat?
Perché avevo scelto Kotor
Kotor è la base più emozionale. Esci e sei già dentro una città medievale protetta dalle mura, con vicoli, chiese, gatti e montagne che sembrano chiudere la baia. È perfetta se è la tua prima volta e vuoi vivere la città presto al mattino e dopo cena.
Perché oggi sceglierei Tivat
In luglio, quando attraccano più navi da crociera, Kotor può diventare troppo piena in alcune fasce orarie. Tivat mi è sembrata più luminosa, ordinata e respirabile. Porto Montenegro ha qualcosa di Montecarlo, ma per me è persino più bella: più verde, incorniciata dalle montagne e meno rigida.
Prima volta e atmosfera storica: Kotor. Vacanza più comoda, elegante e vicina al mare di Luštica: Tivat. Se tornassi domani, sceglierei Tivat e visiterei Kotor al mattino presto o la sera.
Pietra e montagne
Kotor: bellissima quando la città torna a respirare
Il centro storico di Kotor fa parte della regione naturale e storico- culturale riconosciuta dall’UNESCO. La sua bellezza non è soltanto nei monumenti: è nel contrasto tra le facciate chiare, i vicoli stretti e le pareti scure delle montagne che salgono quasi direttamente dall’acqua.
Il modo migliore per sentirla davvero è entrarci prima dell’arrivo dei gruppi oppure tornarci nel tardo pomeriggio. Quando le strade si svuotano, Kotor smette di sembrare una tappa da crociera e torna a essere una città.
La salita alla Fortezza di San Giovanni
Ho affrontato la salita verso la Fortezza di San Giovanni: circa 1.350 gradini e un dislivello che, con il caldo estivo, si sente tutto. Dall’alto la baia assume finalmente la sua forma completa e le mura sembrano una linea disegnata sulla montagna.
Parti presto, porta molta acqua e usa scarpe adatte. Non è la passeggiata da improvvisare a mezzogiorno: la vista è magnifica, ma il sole e la pietra rendono la salita più impegnativa di quanto sembri dal basso.
In barca nella baia
Perast e Our Lady of the Rocks
Nei primi giorni sono partita da Kotor per una navigazione verso Perast e Our Lady of the Rocks, l’isola artificiale conosciuta anche come Madonna dello Scalpello. Arrivare dall’acqua è parte dell’esperienza: la baia si restringe, le montagne diventano più vicine e Perast appare come una fila elegante di palazzi affacciati sul mare.
L’isola è piccola, con la chiesa dalla cupola azzurra al centro. Non serve restare ore; serve piuttosto non correre, guardare la costa da una prospettiva diversa e poi concedersi tempo a Perast. Il borgo è raccolto, scenografico e molto più silenzioso di Kotor nelle ore centrali.

Eleganza sul mare
Tivat: come Montecarlo, ma più bella
Tivat è stata la sorpresa più sofisticata del viaggio. Sono arrivata da Kotor e ho passeggiato lungo Porto Montenegro, tra yacht, palme, hotel, boutique e ristoranti. Sulla carta poteva sembrare un luogo costruito solo per il lusso; dal vivo, invece, l’ho trovato piacevole e armonioso.
Mi ha ricordato Montecarlo, ma mi è piaciuta di più. Forse perché qui il lusso non cancella il paesaggio: dietro le barche restano le montagne e davanti c’è una baia calma, quasi immobile. È perfetta per una passeggiata nel tardo pomeriggio e un aperitivo sul lungomare.
Da Kotor l’autobus è una soluzione semplice, ma in estate bisogna lasciare margine agli orari: il traffico lungo la baia può allungare anche tragitti che sulla mappa sembrano brevissimi.

Il blu più bello
Luštica: il mare che non mi aspettavo
Se Kotor è la parte storica e Tivat quella elegante, Luštica è stata la rivelazione di mare. Acqua pulita, trasparente, colori intensi e una costa che fa dimenticare di essere così vicini alle città della baia.
Per raggiungerla da Kotor avevo valutato un transfer: mi era stato proposto un andata e ritorno da 50 euro con due ore di attesa. Due ore, però, sono troppo poche se vuoi nuotare, vedere la marina e fare fotografie senza guardare continuamente l’orologio. Chiederei almeno tre ore, meglio ancora mezza giornata.
Luštica Bay è curata e moderna, ma il motivo per andarci resta il mare. Non trasformerei questa tappa in una corsa tra locali e beach club: scegli una spiaggia, entra in acqua e lascia che sia la giornata più lenta del viaggio.

Prima di partire
I consigli che darei a un’amica
- Controlla le navi da crociera. Il calendario del porto ti aiuta a scegliere gli orari migliori per Kotor.
- Vivi Kotor presto e tardi. Sono i momenti in cui la città è più autentica e fotograficamente più bella.
- Non fare la fortezza sotto il sole forte. Parti presto, porta acqua e usa scarpe con una buona suola.
- Dedica una vera mezza giornata a Perast. La barca e l’isola sono bellissime, ma il borgo merita tempo.
- Per Tivat usa anche il bus. È pratico, ma calcola possibili rallentamenti estivi.
- A Luštica non fermarti soltanto due ore. Tre ore sono il minimo; mezza giornata rende giustizia al mare.
- Se vuoi più equilibrio, dormi a Tivat. Avrai una base ariosa e comoda, visitando Kotor negli orari migliori.
Questo articolo racconta un viaggio pagato e vissuto da me. Al momento non contiene link di affiliazione o collaborazioni sponsorizzate.
FAQ
Domande frequenti sul Montenegro
Cinque giorni bastano?
Sì, per Kotor, Perast, Tivat e Luštica sono una durata equilibrata. Eviterei di aggiungere altre città soltanto per spuntarle da una lista.
È necessario noleggiare un’auto?
No. Barca, autobus e un transfer per Luštica permettono di seguire questo percorso. L’auto offre più libertà, ma parcheggio e traffico possono diventare scomodi in alta stagione.
Quando visitare Kotor senza folla?
Al mattino presto o nel tardo pomeriggio, controllando anche gli arrivi delle crociere. In luglio e agosto la differenza tra una fascia oraria e l’altra può essere enorme.
Luštica merita davvero?
Per me sì: è stata una delle sorprese più belle del viaggio. La consiglierei soprattutto a chi cerca acqua trasparente e una giornata più lenta.
Prima di partire verifica informazioni aggiornate sui siti dell’UNESCO per la regione di Kotor, dell’Ente del turismo di Tivat, di Porto Montenegro e di Luštica Bay.
Il Montenegro mi è rimasto dentro perché riesce a essere antico ed elegante, selvaggio e curato, tutto nel giro di pochi chilometri. Ci tornerei per il mare di Luštica, dormirei a Tivat e rivedrei Kotor quando le sue pietre tornano silenziose.